Come un incalcolabile numero
di passeri sull’albero dei bastioni
così nel cortile delle scuole elementari
i bambini inquinano di suono e di sterco.

Sto seduto sulla panchina
in mano le poesie di Stratanovskij
e non oso guardarli.
Mi accendo una pall mall blu
e continuo a dar loro le spalle
manco fossero a strapiombo.

La vita è piena di gente che sta peggio di te
parenti
amici
tutti.
Anche quei bambini stanno peggio di me
conosco gli sguardi di chi perde dalle tasche
la mitologia che lascia per strada.
Io devo badare al mio disco e alla mia cagna
a te amore ti proteggo dal cielo.

Copytight Alessandro Fiori